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DIREZIONE DIDATTICA STATALE
3° CIRCOLO CASORIA (NAPOLI)
Via Suor Maria Cristina Brando - 80026 Casoria (NA) - tel 081 7389576
C.F. 80103890630 cod.mecc.NAEE203008
Prot. N.4838 A/26 del 22/12/08
CONTRATTO INTEGRATIVO DI ISTITUTO A.S.2008/2009
Parte I Relazioni Sindacali a livello di Istituzione Scolastica
Parte II Organizzazione del lavoro e orario del personale ATA
Parte III Utilizzazione del personale docente
Parte IV Modalità e criteri di gestione del Fondo dell'Istituzione Scolastica
PROTOCOLLO DI INTESA PER LO SVOLGIMENTO DELLE RELAZIONI SINDACALI
A LIVELLO DI ISTITUZIONE SCOLASTICA
Il giorno 22 /12/2008 presso l'ufficio di dirigenza del 3°CIRCOLO DIDATTICO "G.CARDUCCI" -CASORIA si riuniscono le parti ai sensi dell'art. 7 del CCNL del 24-07-03 per l'apertura della contrattazione integrativa di istituto Sono presenti:
per la parte pubblica
Il Dirigente Scolastico Prof.ssa Fernanda Manganelli
per la parte sindacale
I componenti delle RSU: Tuccillo, De Luca, Milano
Sono presenti le OO.SS.:
Mozzillo per la UIL
De Mare per la CISL
Viste le norme
Consultato il personale sulle materie in oggetto
PREMESSO
che le relazioni sindacali devono essere improntate al rispetto delle competenze del Dirigente Scolastico e degli organi collegiali della scuola e perseguono l'obiettivo di incrementare la qualità del servizio scolastico, sostenendo i processi innovatori in atto anche mediante la valorizzazione delle professionalità coinvolte, contemperando l'interesse dei dipendenti al miglioramento delle condizioni di lavoro e alla crescita professionale con l'esigenza di incrementare l'efficacia e l'efficienza dei servizi prestati alla collettività e che la correttezza e la trasparenza dei comportamenti sono condizione essenziale per il buon esito delle relazioni sindacali, costituendo quindi impegno reciproco delle parti contraenti,
Visto il CCNL 2006/2009 del comparto scuola,
Vista la C.M. n.107,prot.n.245 del 07/06/2001;
Visto il D.Lgs 16/04/1994, n.297;
SI PROPONE
Il seguente Contratto Integrativo d'Istituto a.s. 2008/2009 per lo svolgimento delle relazioni sindacali nella Istituzione Scolastica in epigrafe.
Capo I
DURATA DELL'INTESA
Art.1 - DURATA E VALIDITA'DELL'INTESA
Il presente regolamento avrà validità a partire dall'approvazione e hanno validità per l'anno scolastico 2008/2209
Resta salva la possibilità di modifiche e/o integrazioni a seguito di innovazioni legislative e/o contrattuali.
In richiesta motivata di una delle parti, le intese possono essere sottoposte a integrazioni e/o modifiche.
Rispetto a quanto non espressamente indicato nel presente protocollo di intesa, la normativa di riferimento primaria è costituita dalle norme legislative e contrattuali.
Art.2- CAMPO DI APPLICAZIONE:
Si applica a tutto il personale docente ed ATA della scuola con contratto di lavoro a tempo indeterminato e a tempo determinato.
Art.3- PUBBLICAZIONE:
Entro cinque giorni dalla stipula la RSU di circolo provvede d'intesa con il Dirigente Scolastico all'affissione di copia integrale del presente Contratto integrativo anche all 'Albo sindacale ufficiale del Circolo
Capo II
D i r i t t i s i n d a c a l i
ASSEMBLEE SINDACALI / SCIOPERO.
Il personale della scuola ha diritto a partecipare, durante l'orario di lavoro, ad assemblee sindacali nel limite massimo di 10 ore procapite;
In ciascuna scuola non possono essere tenute più di 2 assemblee al mese;
Le assemblee possono avere una durata massima di 2 ore quando coinvolgono un'unica istituzione scolastica, altrimenti vanno calcolati 10 minuti in più, che rientrano comunque nel calcolo del monte ore, per permettere a tutti i lavoratori della scuola di raggiungere la sede dell'assemblea o di far ritorno;
Le assemblee possono essere effettuate le prime o le ultime ore di servizio;
Se l'assemblea è collocata nelle prime due ore, i dieci minuti sono calcolati per il rientro in sede, se calcolata nelle ultime due ore i dieci minuti sono calcolati per raggiungere la sede dell'assemblea .
Le assemblee possono essere convocate dai rappresentanti delle OO. SS. firmatarie del CCNL e/o dalle RSU sempre comunque su argomenti inerenti materie di interesse sindacale o di lavoro;
Il Dirigente scolastico, con circolare interna comunicherà al personale della scuola, l'individuazione dell'assemblea e predisporrà quanto necessario per il buon andamento della stessa;
La dichiarazione individuale e preventiva di partecipazione alle assemblee, espressa in forma scritta dal personale che intende parteciparvi durante il proprio orario di servizio deve essere prodotta almeno tre giorni prima, fa fede ai fini del computo del monte ore individuale ed è irrevocabile. I partecipanti alle assemblee non sono tenuti ad apporre firme di presenza, né assolvere ad ulteriori adempimenti;
Quando siano convocate assemblee che prevedono la partecipazione del personale ATA, si stabilisce preventivamente il numero minimo di collaboratori necessari per assicurare i servizi essenziali alle attività indifferibili, coincidenti con l'assemblea.
Gli insegnanti della scuola materna ed elementare il personale ATA, stabiliscono di comune accordo la partecipazione all'assemblea con una turnazione interna, qualora l'assemblea sia indetta per le ultime 2 ore del primo turno che coincidono con le prime 2 ore del secondo turno.
In caso di adesione totale allo sciopero o all'assemblea sindacale, per garantire il servizio minimo, la scelta del personale collaboratore scolastico presente avverrà per turnazione o previo accordo e comunicazione.
Il diritto di sciopero del personale ATA deve conciliarsi con i servizi minimi essenziali e le relative prestazioni da garantire secondo la legge 146/99 e 83/2000:
PERMESSI SINDACALI
Per lo svolgimento di assemblee, per la partecipazione alle riunioni degli organismi statutari delle OO. SS. nonché per gli appositi incontri concordati tra le parti, sulle relazioni sindacali a livello di istituzione scolastica, possono essere usufruiti dalle RSU permessi sindacali nei limiti complessivi ed individuali e con le modalità previste dalla normativa vigente.
BACHECA SINDACALE.
Il dirigente scolastico assicura la predisposizione di una bacheca riservata all' esposizione di materiale sindacale ai fini del diritto di affissione; la bacheca è allestita in via permanente, in luoghi accessibili, visibili e di normale transito da parte del personale di servizio a scuola.
La RSU ha diritto di affiggere nella suddetta bacheca materiale di interesse scolastico (del lavoro) senza la preventiva autorizzazione del Dirigente scolastico.
Stampati e documenti da esporre possono essere inviati anche direttamente dalle organizzazioni sindacali provinciali o nazionali.
Il Dirigente assicura la tempestiva trasmissione alla RSU del materiale a essa indirizzato.
AGIBILITA' SINDACALE
I lavoratori facenti parte delle RSU hanno il diritto di comunicare, al di fuori del proprio orario di servizio, con gli altri lavoratori per motivi di interesse sindacale.
Per gli stessi motivi possono usufruire dei seguenti servizi della scuola: fax, telefono, fotocopiatrice, posta elettronica, reti telematiche.
Il dirigente scolastico avrà cura di assicurare ai rappresentati sindacali e alla RSU una completa informazione su tutti gli atti emanati dalla scuola relativamente a quanto previsto dall'art. 6 del CCNL.
Capo III
RELAZIONI SINDACALI A LIVELLO DELL'ISTITUZIONE SCOLASTICA
PROGRAMMAZIONE DEGLI INCONTRI
Entro il 15 settembre di ciascun anno scolastico, il Dirigente scolastico, i rappresentanti sindacali e le RSU concordano un calendario di incontri allo scopo di effettuare la contrattazione decentrata sulle materie previste dall'art. 6 del CCNL.
Almeno 48 ore prima degli incontri, il Dirigente scolastico fornisce la documentazione relativa.
Il Dirigente scolastico può essere assistito dal personale al quale ha affidato compiti specifici di collaborazione; tali assistenti non hanno comunque diritto di parola.
Analogamente la RSU potrà essere assistita da personale esperto dei problemi oggetto dell'incontro.
Gli incontri possono concludersi con un accordo/intesa oppure con un disaccordo.
In caso di disaccordo, nel verbale devono essere riportate le diverse posizioni.
CALENDARIO DEGLI INCONTRI
Tra il Dirigente scolastico e le RSU viene concordato il seguente calendario di massima.
Nel mese di settembre
- Modalità e criteri di applicazioni delle relazioni sindacali;
- Organizzazione del lavoro del personale ATA;
- Adeguamento degli organici del personale;
- Assegnazione del personale ai plessi e sezioni staccate;
- Assegnazione dei docenti alle classi e alle attività.
Nel mese di ottobre/ novembre
- Piano delle attività aggiuntive retribuite con il fondo d'istituto;
- Utilizzo delle risorse finanziarie e del personale, per progetti convenzioni ed accordi;
- Criteri per la fruizione di permessi sull'aggiornamento;
- Sicurezza nei luoghi di lavoro.
Nel mese di febbraio
- Proposte di formazioni classi e determinazione organici di diritto.
Nel mese di giugno
- Verifica attuazione criteri.
TRASPARENZA
1) Il Dirigente scolastico e le RSU concordano le modalità di applicazione della normativa in materia di semplificazione e trasparenza e privacy;
2) L'affissione all'albo dei prospetti analitici relativi all'utilizzo del Fondo di istituto e indicanti i nominativi, la attività, gli impegni orari in quanto prevista da precise norme in materia di rapporto di lavoro, non costituisce violazione della privacy;
3) Copia dei prospetti viene consegnata alle RSU, nell'ambito dei diritti all'informazione.
ACCESSO AGLI ATTI
Le RSU e gli eventuali terminali associativi delle OO. SS. hanno diritto di accesso agli atti della scuola su tutte la materie oggetto di informazione preventiva e successiva.
La richiesta di accesso agli atti può avvenire anche verbalmente se non richiesta espressamente in forma scritta dall'amministrazione scolastica.
LA RSU IL DIRIGENTE SCOLASTICO
LE OO.SS.
CGIL
CISL
UIL
SNALS
PARTE II
CONTRATTO INTEGRATIVO DI ISTITUTO INERENTE
L'ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO E L'ORARIO DEL PERSONALE ATA
ART. 1 FINALITÀ
Il presente contratto è finalizzato al conseguimento di risultati di qualità, efficacia ed efficienza nell'erogazione del servizio attraverso un'organizzazione del lavoro del personale ATA fondata sulla partecipazione e valorizzazione delle competenze professionali.
ART. 2 CAMPO DI APPLICAZIONE
Le disposizioni contenute nel presente contratto si applicano a tutto il personale ATA compreso quello a tempo determinato.
Negli incontri di contrattazione con le RSU il D.S. si avvale della consulenza del D.S.G.A. dell'Istituto. Resta salva la possibilità di modifiche o integrazioni a seguito di innovazioni legislative o contrattuali , di nuove disposizioni del CSA su richiesta di una delle parti
ART. 3 - PIANO DELLE ATTIVITÀ
Il piano delle attività del personale ATA è formulato con una proposta dal D.S.G.A., a norma dell'art. 52 comma 10.1 del CNNI 31.8.99.
Per predisporre il piano delle attività il D.S.G.A. organizza una riunione di servizio con il personale interessato, al fine di acquisire pareri, proposte e disponibilità per l'articolazione degli orari, della ripartizione dei carichi di lavoro, il numero e le disponibilità del personale da assegnare ai vari reparti .
Il piano è formulato nel rispetto delle finalità ed obiettivi della scuola contenuti nel piano dell'offerta formativa e contiene la ripartizione delle mansioni fra il personale in ordine all'organizzazione dei turni e degli orari e le necessità di ore eccedenti .
Il D.S.G.A. individua il personale a cui assegnare mansioni, turni e gli orari nei reparti sulla base dei criteri stabiliti nella presente intesa e disporrà l'organizzazione del lavoro con lettere di incarico, contenenti gli impegni da svolgere per tutto l'anno scolastico.
Il piano comprende quattro aspetti: la prestazione dell'orario di lavoro, l'attribuzione di incarichi di natura organizzativa, la proposta di attribuzione di incarichi specifici, l'intensificazione di prestazioni lavorative e quelle eccedenti l'orario d'obbligo.
ART.4 - CRITERI PER L'ATTRIBUZIONE DEGLI INCARICHI SPECIFICI:
1. Disponibilità
2. Competenze e esperienze pregresse nel profilo richiesto
3. Titoli culturali
ART.5 - CRITERI PER L' ASSEGNAZIONE DELLE SOSTITUZIONE DEI COLLABORATORI SCOLASTICI:
1. Collaboratore dello stesso reparto
2. Se entrambi assenti il collaboratore sarà di un altro reparto
3. Se presenti due collaboratori sullo stesso reparto, la sostituzione sarà svolta da uno dei due rispettando il criterio della turnazione e comunque non oltre un' ora
4. Se nessuno darà la disponibilità il DSGA disporrà il servizio tenendo conto della rotazione
ART. 6 - CHIUSURA PREFESTIVA
Durante i periodi di sospensione dell'attività didattica e nei mesi di luglio ed agosto, è consentita la chiusura prefestiva dell'Istituzione Scolastica purchè in detto periodo non siano state programmate
attività dal Consiglio di Istituto e/o dal Collegio dei docenti .
La chiusura della scuola è disposta dal Dirigente Scolastico su delibera del consiglio di Circolo.Il recupero individuale dei giorni prefestivi non lavorati sarà finalizzato per la realizzazione dei progetti o alla maggiore funzionalità del servizio scolastico secondo le esigenze di servizio. Nell'a.s. 2008/2009 gli Uffici Amministrativi resteranno chiusi nei seguenti giorni di sospensione delle attività:
DICEMBRE 2008 GIORNI 24-31
GENNAIO 2009 5
APRILE 2009 10
AGOSTO 2009 14
LA RSU IL DIRIGENTE SCOLASTICO
LE OO.SS.
CGIL
SNALS
UIL
CISL